Film - Il Gioco di Gerald


Sembra quasi l'inizio del classico articolo di cronaca legato al BDSM
...
"Un gioco erotico finito male"
Questa volta sembrerebbe proprio di sì ma per fortuna stiamo parlando di un film tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.

Ammanettata al letto per un gioco erotico a cui si sottopone controvoglia, Jessie Mahout provoca involontariamente la morte del marito, Gerald Burlingame, affermato avvocato.
Sola, al crepuscolo, e con nient'altra compagnia che se stessa e i suoi pensieri, Jessie si rende conto che, per quanto possa urlare, nessuno può aiutarla. La casa, infatti, si trova in una zona isolata, nei pressi di un lago, ed è autunno, per cui nemmeno un turista può trovarsi nei paraggi. [...]



Jessie è sola, col cadavere del marito ai piedi del letto.

Il cane che poco prima cercava cibo sull'uscio della porta è entrato in casa...

A tratti siamo in un horror, a volte quasi in un film tragicomico.
Il sadomaso è marginale in realtà, ma diventa il fulcro che crea la situazione spiacevole sin dall'inizio per la protagonista.

Perché ho deciso di inserirlo tra i film citati da plug the fun?
La risposta è semplice ed è tutta nell'inizio della trama che vi ho sopra citato.


Jessie controvoglia accetta di fare questo gioco "spinto" con Gerard, ripetendo diverse volte frasi come "Cosa ci ha portati a fare questo?!?!"... personalmente ho provato una sensazione spiacevole sentendo queste e altre parole, perché credo che "fare questo genere di cose" non sia un'ultima spiaggia, o una soluzione a un problema di coppia. 
Errore?
Male interpretazione?

Il film in se merita, se avessero eliminato una parte degli aspetti psicologi legati al sadomaso sarebbe stato meglio, soprattutto perché la storia si sarebbe svolta comunque in egual maniera.

Ve lo consiglio?
Sì, nonostante alla fine di BDSM ci sia solo una parte marginale e non troppo positiva.

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